Museo Civico Archeologico Antiquarium Leucopetra

Il Museo Civico Archeologico Antiquarium Leucopetra a Lazzaro di Motta San Giovanni (RC) è un piccolo museo cittadino, realizzato presso l’ex Caserma di Finanza, un edificio della prima metà del Novecento in stile Liberty, costruito dopo il catastrofico sisma/maremoto del 28 dicembre 1908. La struttura architettonica dell’ex Caserma è stata restaurata, recuperata e destinata con nuova destinazione d’uso di Museo Civico Archeologico, nell’ambito del progetto “Tra Leucopetra e Capo Eraclon” con finanziamenti della Regione Calabria, fondi POR 2000 – 2006, su iniziativa dell’Amministrazione del Comune di Motta San Giovanni e della Soprintendenza ai Beni Archeologici per la Calabria. Il Museo Civico Archeologico Antiquarium Leucopetra custodisce al suo interno importanti ritrovamenti archeologici del territorio di Motta San Giovanni. I reperti archeologici esposti in teche all’interno del museo sono testimonianza tangibile degli insediamenti greci, romani e delle epoche successive che sono esistiti in diverse aree del territorio mottese.

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Il materiale esposto è stato ritrovato durante le campagne di scavo condotte dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici per la Calabria in diverse occasioni, in arco temporale che va dal 1995 al 2004, e rinvenimenti sporadici avvenuti tra la fine del XIX sec. e gli inizi del XX sec.
All’interno del Museo sono custoditi reperti di notevole pregio intrinseco quali: della ricca Stipe Votiva dedicata al culto di Demetra e Persefone con lucerne, vasi e statuette fittili, datata V-IV sec. a.C. provenienti dallo “Stretto della Ferrina”, sito lungo la strada che da Lazzaro conduce al centro abitato di Motta San Giovanni; ghiande plumbee missili inscritte e datate 42 – 36 a.C. appartenute alla X legione dello Stretto; la lucerna ebraica con Menorah impressa e le lucerne Cristiane databili V-VI sec. d.C.; materiale ceramico, vasellame, ceramica comune da mensa, corredi funerari e frammenti di sarcofago marmoreo risalenti al II – III sec. d. C. sino al VII – VIII sec. d. C.; di Epoca Bizantina e quelli di Epoca Medievale provenienti da Santo Niceto; quest’ultimi ritrovati durante una campagna di scavo condotta tra il 2000 e il 2003.
I reperti archeologici sono sistemati in teche disposte in quattro sale, ripartite per tipologia ed Epoca di provenienza, alle cui pareti sono esposti pannelli esplicativi con testi descrittivi con relativa documentazione fotografica. Le sale espositive sono denominate a tema e a ritroso nel tempo, seguendo l’ordine cronologico dei reperti conservati in esse, seguendo il percorso museale dall’ingresso principale si hanno:

• SALA 1 – “ Il territorio, caratteristiche geomorfologiche, reperti provenienti dalla Fortezza di Santo Niceto”.
• SALA 2 – “I Sarcofagi – Le Sepolture altomedievali”.
• SALA 3 – “Il Mausoleo – l’età tardo antica e le fornaci – le monete e l’abitato bizantino”.
• SALA 4 – “Il promontorio e l’approdo di Leucopetra in Età Greco – Romana – Le prime scoperte nel territorio di Motta San Giovanni – La Villa Romana”.

Di recente, a giugno del 2019, il Museo Civico Archeologico Antiquarium Leucopetra ha avuto il riconoscimento di museo d’interesse regionale, numerosi sono stati i visitatori alla scoperta e riscoperta di reperti di particolare pregio.
UBICAZIONE: Corso Italia N 33 – Lazzaro – Motta San Giovanni (RC)

DESCRIZIONE: a cura di Vincenza Triolo
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA: © Vincenza Triolo
FONTI BIBLIOGRAFICHE: ARILLOTTA F., La Storia della Motta San Giovanni e del suo Territorio, Grafica Enotria, Reggio Cal.1999.
FONTI ICONOGRAFICHE: foto di Anna Marrara, anno di scatto fotografie 2021.

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